News del 23 Gennaio 2008


E' ufficiale: il Ministero dell'Istruzione con la circolare 4226ha di fatto imposto il divieto di somministrare test psicologici all'interno delle scuole italiane!Questo vuol dire che potenzialmente circa 9 milioni di bambinisono tutelati e che ora sarà molto più difficile che siano etichettaticome malati di mente e sottoposti a terapie psicologiche, psichiatriche o con psicofarmaci.Questo è il risultato diretto delle azioni del CCDU italia, dei suoi gruppilocali e di tutte le campagne che sono state promosse con questo scopo.





(ANSA) - MILANO, 20 NOV - Nessun boom di psicofarmaci tra i bambini italiani: dal 2004 al 2007 le prescrizioni sono calate del 30%, e anche i trattamenti per la sindrome da iperattivita' (Adhd) sono nettamente al di sotto delle aspettative [enfasi aggiunta]. A dirlo e' Carlo Lenti, neuropsichiatra infantile dell'Universita' di Milano, durante il convegno Milanopediatria 2008. ''In questi ultimi anni - spiega Lenti - e' in atto un drastico calo della prescrizione di psicofarmaci (come antidepressivi e neurolettici) in eta' pediatrica. Questo soprattutto a causa di campagne di sensibilizzazione sociale che hanno demonizzato [enfasi aggiunta] in modo acritico l'uso di questi farmaci, spaventando i genitori e gli stessi medici''. Lenti dedica poi un capitolo a parte alla chiacchieratissima sindrome da iperattivita'. ''L'Istituto superiore di sanita' aveva stimato una prevalenza tra i 6 e i 18 anni dell'1%: in pratica - precisa - si pensava che 75mila giovani ne fossero colpiti. Ma in un anno di attivita' del registro nazionale dell'Adhd (istituito per controllare l'uso dei farmaci in questi pazienti) sono stati segnalati solo 626 casi''. Il boom di prescrizioni tanto temuto non si e' quindi verificato, e lo testimonia anche l'attivita' del centro di riferimento regionale per l'Adhd dell'Universita' di Milano presso l'ospedale San Paolo. ''In un anno sono arrivati 52 bambini con sospetta sindrome da iperattivita'. Di questi - conclude Lenti - 20 ne erano davvero colpiti, e solo 7 sono stati posti in trattamento con farmaci e supporto psicologico''. (ANSA).

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Leggendo anche questo articolo come sempre mi innervosisco un pò:

intanto la demonizzazione sugli psicofarmaci fatta dalle campagne di sensibilizzazione sociale non è acritico, bensì è un riportare semplicemente i fatti, ed i fatti sono che i cosidetti farmaci sono nocivi all'organismo umano sotto tutti i punti di vista,e non fanno altro che allontanare la soluzione dei veri problemi (cioè i rapporti fra gli individui).
L'unica cosa positiva (si fà per dire) è che con 7 bambini drogati di psicofarmaci in tutta Italia i monopoli delle case farmaceutiche potrebbero abbandonare i bambini (per il momento) come consumatori dei loro prodotti.
Vorrei conferma di questa notizia, grazie.
Christian Brogi.