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- assegnazione del premio Antonucci
Milano, 23/09/2008 (informazione.it - comunicati stampa) Più di un migliaio di volontari da tutta Europa si sono dati appuntamento nella piazza principale per poi sfilare per le vie del centro, con cartelli e slogan, ed arrivare alle porte del palazzo del congresso.
E’ proprio il titolo del congresso la manifestazione più evidente della volontà dell’associazione psichiatrica mondiale di nascondere i suoi veri interessi: “SCIENZA E UMANESIMO. LA PSICHIATRIA PER LA CENTRALITA’ DELLA PERSONA”. Il Dott. Giorgio Antonucci, arrivato appositamente da Firenze, già collaboratore di Basaglia, ha spiegato, nel suo intervento al termine del corteo, la grande bugia implicita nel titolo stesso: “L’Umanesimo è nato proprio a Firenze con il Petrarca, Botticelli etc. L’Umanesimo introduceva per la prima volta il concetto di libertà di scelta. Per chi come me conosce a fondo la psichiatria avendo lavorato nei manicomi prima e vedendone gli effetti dei trattamenti oggi, la psichiatria è esattamente l’opposto dell’Umanesimo. Si può dire con certezza che la psichiatria è ignoranza e brutalità. Come si può parlare di umanesimo se coloro che hanno la sfortuna di finire nelle mani degli psichiatri, vengono sistematicamente obbligati ad assumere psicofarmaci e in molti casi a subire trattamenti sanitari obbligatori quando si rifiutano? Come si può parlare di Umanesimo quando nei reparti psichiatrici ci sono letti di contenzione? Come si può parlare di Umanesimo quando esistono ancora sbarre alle finestre, muri spessi e porte blindate? Se una persona è malata di bronchite, o tumore il medico consiglia, spiegando i vantaggi e gli svantaggi dei trattamenti, una determinata cura. Il paziente è comunque libero di scegliere se accettarle o meno. Questo non avviene in psichiatria. Essi agiscono al di sopra della volontà della gente costringendola a subire i loro trattamenti. La psichiatria è la manifestazione più evidente della violazione delle libertà fondamentali dell’Uomo e per questo deve essere combattuta ed eliminata.
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